Nuovi LEA: dal SSN rimborso ai familiari per le cure a casa dei malati non autosufficienti

Petizione popolare lanciata da

 

Chiediamo che il Servizio sanitario nazionale riconosca una somma a parziale rimborso (nella misura del 50%, 6-700 euro al mese) delle maggiori spese vive affrontate per fornire prestazioni domiciliari di «assistenza tutelare alle persone non autosufficienti».

Tale contributo, per essere un diritto esigibile, dev’essere inserito nei nuovi Lea – Livelli essenziali delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie, e deve essere previsto anche a rimborso delle attività dei familiari stessi del malato, di badanti e assistenti familiari e in generale di tutte le figure informali (sempre assunte con regolari contratti) che svolgono il cruciale compito di accudire la persona malata, assicurandole tutela della salute/cura della malattia.
Ma la bozza dei nuovi Lea prevede attualmente che la sanità copra solo le spese delle figure professionali che intervengono a casa sul paziente. Figure che non sempre sono previste nel piano terapeutico del malato e che comunque sono presenti per pochissime ore alla settimana, assolutamente insufficienti a chi ha necessità di interventi 24 ore su 24.
Il Ministro della salute, Beatrice Lorenzin, ha annunciato che entro settembre la bozza di testo dei nuovi Lea approderà in Parlamento. Mercoledì 7 settembre è prevista una riunione della Conferenza delle Regioni e Provincie autonome esclusivamente dedicata all’esame dello schema dei nuovi Livelli essenziali.

È fondamentale fare sentire la nostra voce: se ognuno dei firmatari della petizione la condivide, diffonde e ne ottiene la firma da parte di 10 suoi amici e conoscenti arriveremo a 10 mila sottoscrizioni per lanciare un messaggio forte alla politica: operi scelte in coerenza con i principi della Costituzione («La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti», articolo 32) per la tutela dei più deboli e la cura dei malati (il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire «la diagnosi e la cura degli eventi morbosi quali che ne siano le cause, la fenomenologia e la durata», legge 833/1978, articolo 2).

Firma e fai firmare la petizione!   >>QUI<<

 

Aggiornamenti:

Gent.mi,

Trasmetto la mozione n. 852 “Assistenza tutelare alla persona nell’ambito delle cure domiciliari nella nuova definizione dei Livelli essenziali di assistenza sanitariache è stata promossa dal Presidente del Consiglio reginale Mauro Laus (1° firmatario) e sottoscritta da numerosi Consiglieri regionali.

La mozione è stata sollecitata con l’appello inoltrato dalle associazioni che operano per la tutela dei diritti degli anziani malati cronici non autosufficienti  e delle persone con disabilità intellettiva e/o autismo.

La mozione è all’ordine del giorno del Consiglio regionale di martedì 6 settembre p.v.

Confido che vorrete adoperarVi nei confronti dei Consiglieri affinchè sia approvata, ma altresì nei riguardi della Giunta Chiamparino, dei Parlamentari piemontesi e del Governo perchè siano accolte le istanze sostenute dalla stessa

Cordiali saluti

Maria Grazia Breda

ico-pdfmozione n. 852 “Assistenza tutelare alla persona nell’ambito delle cure domiciliari nella nuova definizione dei Livelli essenziali di assistenza sanitaria

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